Spedizione gratuita oltre i 150 euro. Sempre gratuita con Inpost Locker
Attualità
Posted in

La Pietra di Nascita di Settembre

Pietra natale settembre
Posted in

Lo zaffiro, pietra di nascita di settembre, è una delle gemme più apprezzate nella storia della gioielleria. Il suo intenso colore blu, simbolo di profondità, saggezza e serenità, ha conquistato sovrani, nobili e appassionati di gioielli, diventando un emblema di eleganza e raffinatezza.

Significato e tradizione

Lo zaffiro è tradizionalmente associato a saggezza, fedeltà, sincerità e lealtà. Il suo colore profondo richiama il cielo e il mare, evocando tranquillità, equilibrio e profondità d’animo. Queste qualità simboliche hanno contribuito a renderlo una delle gemme più amate per la realizzazione di gioielli destinati a celebrare legami importanti.

Fin dall’antichità allo zaffiro sono state attribuite proprietà protettive e beneauguranti. Si credeva che aiutasse a mantenere la mente lucida e favorisse la concentrazione, la pace interiore e la ricerca della verità. Nell’Europa medievale, in particolare, il suo colore veniva associato al cielo e alla spiritualità, rafforzando il legame della gemma con la saggezza e la purezza d’intenti.

Ancora oggi lo zaffiro rappresenta un dono particolarmente significativo per chi è nato a settembre. È inoltre apprezzato per celebrare anniversari e ricorrenze speciali, grazie al suo legame simbolico con la fedeltà e i sentimenti duraturi.

Storia e origini

Il nome zaffiro deriva dal greco sappheiros, termine utilizzato nell’antichità per indicare pietre preziose di colore blu. La sua storia attraversa diverse civiltà, che nel corso dei secoli gli hanno attribuito significati legati alla protezione, alla spiritualità e alla nobiltà.

Nell’antica Grecia e a Roma si riteneva che gli zaffiri proteggessero chi li indossava dall’invidia e dalle influenze negative. Nel Medioevo la gemma acquistò un ruolo importante nelle corti europee e negli ambienti religiosi: il suo colore, associato al cielo e alla dimensione spirituale, la rendeva particolarmente adatta a impreziosire anelli, gioielli e oggetti cerimoniali.

Tra le aree di provenienza più celebri figurano lo Sri Lanka, storicamente conosciuto come Ceylon, il Myanmar e il Kashmir, regione famosa per i suoi zaffiri blu vellutati e particolarmente ricercati. Nel tempo, le diverse origini geografiche hanno contribuito a creare una grande varietà di gemme, ciascuna caratterizzata da sfumature e peculiarità distintive.

Lo zaffiro è diventato anche una presenza iconica nella gioielleria reale. La sua capacità di unire un colore intenso a una notevole resistenza lo ha reso protagonista di anelli, spille, collane e gioielli tramandati di generazione in generazione.

Caratteristiche tecniche

Lo zaffiro appartiene alla famiglia dei corindoni ed è caratterizzato da un’elevata durezza, pari a 9 sulla scala di Mohs, seconda soltanto a quella del diamante. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto alla realizzazione di gioielli destinati a essere indossati frequentemente.

Colore

Il blu è il colore più conosciuto e tradizionalmente associato allo zaffiro, ma la gemma può presentarsi anche in numerose altre tonalità, tra cui rosa, giallo, verde e arancio. Gli zaffiri di colore diverso dal blu vengono generalmente definiti fancy sapphires.

La colorazione dipende dalla presenza di elementi in tracce all’interno della struttura minerale. Ferro e titanio, ad esempio, contribuiscono alla formazione delle tipiche tonalità blu, mentre altri elementi possono dare origine a sfumature differenti.

Lo zaffiro è inoltre strettamente legato al rubino: entrambe le gemme appartengono infatti alla famiglia del corindone. A distinguerle è soprattutto il colore: il corindone rosso viene classificato come rubino, mentre tutte le altre varietà sono considerate zaffiri.

Purezza e inclusioni

Come molte gemme naturali, anche lo zaffiro può presentare inclusioni, ovvero piccole caratteristiche interne che si formano durante la crescita del cristallo. La loro presenza non è necessariamente un difetto: è importante valutare quanto siano visibili e se incidano sulla trasparenza e sulla bellezza complessiva della pietra.

Gli zaffiri di buona qualità possono presentare una notevole limpidezza, ma anche le caratteristiche naturali che rendono ogni esemplare unico contribuiscono al loro fascino.

Curiosità

Uno degli zaffiri più celebri al mondo è quello dell’anello di fidanzamento appartenuto a Lady Diana, oggi indossato da Kate Middleton. La pietra, uno zaffiro blu di Ceylon da circa 12 carati, è circondata da 14 diamanti e rappresenta uno dei gioielli reali più riconoscibili. Tra i fancy sapphires, famoso è il Padparadscha, caratterizzato da delicate tonalità rosa-arancio, è considerato particolarmente prezioso.

Anche nella gioielleria contemporanea lo zaffiro trova interpretazioni originali. Un esempio sono gli orecchini in oro rosa 18 carati con zaffiri naturali e diamanti di Ghiraldin Gioielli, realizzati artigianalmente come pezzo unico. I diversi tagli degli zaffiri, ovale e tondo, valorizzano le sfumature della gemma e ne esaltano il carattere prezioso, accostandola alla luminosità dei diamanti.

Perché scegliere un gioiello con zaffiro

Elegante, resistente e ricco di significato, lo zaffiro è una gemma capace di unire bellezza e valore simbolico. Che venga scelto per celebrare un anniversario, per fare un regalo speciale o per arricchire la propria collezione di gioielli, conserva un fascino intramontabile, capace di attraversare mode e generazioni.

Chi definisce le pietre natali?

La tradizione di associare una pietra a ciascun mese dell’anno risale al I secolo, quando lo storico Giuseppe Flavio ipotizzò un legame simbolico tra le dodici pietre del pettorale di Aronne (descritto nel libro dell’Esodo), le Dodici Tribù d’Israele, i dodici mesi dell’anno e i dodici segni zodiacali. Nel tempo, traduzioni e interpretazioni di queste liste variarono notevolmente.

Le pietre natali moderne, tuttavia, hanno origini più recenti: nel 1912, la National Association of Jewelers negli Stati Uniti si riunì per stabilire una lista ufficiale di pietre natali. Nonostante alcuni paesi abbiano proposto varianti nel corso del XX secolo, questa rimane la lista più comunemente accettata e utilizzata ancora oggi.

Pietre natali per ogni mese

Join the conversation

SHOPPING BAG 0